Borse: dove andranno i mercati


15 Aprile 2008 - Secondo il 75% circa degli analisti di Piazza Affari le azioni risaliranno entro la fine dell’anno, recuperando un 6% entro il 31 dicembre, e facendo addirittura meglio delle borse europee. Il campanilismo però passa in secondo piano rispetto a quelle che sono le aspettative generali del mondo della finanza che vedono Wall Steet, anche in presenza di un dollaro molto indebolito, più interessante dell’Europa per chi deve investire.

Difficile dire quali titoli preferire: in questo momento i titoli petroliferi ed i farmaceutici, con opportuna selezione.

Anche se rimangono forti incognite legate al rallentamento dell’economia globale, le valutazioni sono così a buon mercato da ritenere probabile un rimbalzo entro la fine dell’anno.

Guardando a Piazza Affari, le banche e le assicurazioni italiane risultano meno esposte di altri gruppi europei verso gli strumenti derivati che hanno scatenato la crisi finanziaria.

La preferenza per gli Usa, a dispetto del cambio sfavorevole e del rallentamento economico, si giustifica, come spesso accade, con le grandi possibilità di scelta che si trovano sul listino americano, ma sopratutto con la considerazione che, essendo la tempesta economica iniziata negli Stati Uniti, molto probabilmente finirà prima negli Usa, mentre nella vecchia Europa l’onda lunga della crisi non è ancora completamente arrivata.

Maurizio Zani - XageneFinanza2008



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