Borse, fase di assestamento ?


23 Ottobre 2008 - Ancora una giornata negativa, e di molto, sui mercati finanziari. Anche ieri, mercoledì, le Borse di tutto il mondo hanno ripreso la tendenza ribassista degli ultimi tempi.

La chiusura di Wall Street, che ha risentito pesantemente della sfiducia sulle nuove iniziative del presidente americano Bush in aiuto all’economia, si è tramutata in un nuovo crollo di oltre il 5,5% , più di 700 punti per quanto riguarda l’indice Dow Jones.

Le borse europee si sono immediatamente allineate su questo trend ed hanno lasciato sui listini oltre 270 miliardi di euro di capitalizzazione. Si è in parte salvata la Borsa di Milano, che però potrebbe riprendere la leadership dei mercati più penalizzati già da oggi, giovedì.

I mercati asiatici segnano un rosso deciso: a metà seduta sia Tokio che Seul ed Hong Kong stanno perdendo circa 5 punti percentuali, mentre si salva in parte Shangai, in rosso di oltre il 2%.
Tokio in chiusura ha limitato le perdite ( -2.46% ).

Per il 15 di novembre è stata indetta la riunione del G20 prevista per il prossimo 15 novembre, ma la recessione, a livello mondiale, sembra ormai una realtà per le economie occidentali.

Se il clima borsistico dovesse continuare a mantenersi negativo, verrebbero ad essere annullate le buone notizie per i mutuatari: il tasso Euribor a 3 mesi è sceso dal record del 5,39% al 4,96%.
La flessione dell’Euribor potrebbe appunto essere però vanificata dalla paura dei mercati con possibile inversione della rotta.

Maurizio Zani - XageneFinanza2008



Indietro

2000-2014© XAGENA srl - P.IVA: 04454930969 - REA: 1748680 - Tutti i diritti riservati - Disclaimer