Cina: nuova stretta monetaria


20 Gennaio 2008 - Il governo cinese ha dato un'ulteriore stretta al suo credito.
Al fine di evitare un eccessivo surriscaldamento dell’economia, la Cina ha deciso di aumentare nuovamente la riserva obbligatoria delle banche, a partire dal 25 gennaio.

Si tratta dell'11a volta, dall' inizio del 2007, che la Banca centrale cinese, guidata da Zhou Xiaochuan, riduce la liquidità monetaria ed i crediti.

Dalla prossima settimana gli istituti di credito cinese dovranno mettere a deposito non più il 14,5% delle loro riserve, bensì il 15%.

Si tratta di solo mezzo punto in più, rispetto al livello precedente, ma è pur sempre il livello più elevato da vent'anni a questa parte.

Questa nuova stretta creditizia prevede inoltre interventi sui tassi d' interesse, che nel solo 2007 sono stati rialzati per ben sei volte.

Maurizio Zani - XageneFinanza2008



Indietro

2000-2014© XAGENA srl - P.IVA: 04454930969 - REA: 1748680 - Tutti i diritti riservati - Disclaimer