Crisi dei mercati borsistici: è necessario un intervento concertato per bloccare le vendite allo scoperto


10 Ottobre 2008 - L’Anasf a commento delle aperture odierne delle Borse europee, ha chiesto risposte urgenti ed eccezionali alla crisi dei mercati e al panico che imperversa sulle Borse mondiali.

Secondo Elio Conti Nibali, presidente dell’Associazione nazionale promotori finanziari, i listini sono in mano solo alla speculazione ribassista che sta procurando effetti disastrosi e incalcolabili. I crolli verticali sono favoriti anche dalla mancanza di risposte eccezionali e concertate. E’ necessario che le Autorità di controllo di tutte le Borse mondiali vietino a tempo indeterminato tutte le vendite allo scoperto. Anche la politica deve fare la sua parte, spingendo affinché si prendano tutte le misure necessarie. Oggi più che mai è importante tutelare i risparmiatori e non favorire la speculazione. Non si possono lasciare i mercati finanziari in balia solo delle pressioni speculative. E’ necessario offrire rimedi tecnici, qualsiasi essi siano, che possano consentire agli operatori e ai risparmiatori di tornare a contrattare sui titoli in un clima meno avvelenato dalla sfiducia generalizzata. A cominciare dagli Usa, è necessario iniettare immediatamente fondi pubblici negli istituti finanziari.

XageneFinanza2008



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