Enel, successo della IV tranche


4 Luglio 2005 - Le richieste hanno superato di molto l’offerta di titoli che il Tesoro ha deciso di cedere.

Per far fronte alla domanda il Tesoro ha deciso di cedere altre 150 milioni di azioni.

Attualmente il Tesoro detiene il 31,3% della società elettrica.
Dopo la dismissione il Tesoro scenderà ad una quota compresa tra il 23,2% ed il 21,9% ( nel caso venisse esercitata la greenshoe ).

Gli azionisti istituzionali pagheranno 1 azione Enel 7,18 euro contro i 7,07 dei piccoli azionisti.

Il lotto minimo sottoscrivibile è di 500 azioni per un esborso di 3.535 euro, mentre per quello massimo ( 500 azioni ) sono richiesti 35.350 euro.

Vista l’ampia richiesta si farà ricorso al sorteggio.
Verranno avvantaggiati i dipendenti di Enel, coloro che hanno fatto richiesta del lotto minimo ed i nuovi investitori.

Le azioni assegnate presentano la “bonus share‿, cioè un meccanismo premiante per chi non cede le azioni per almeno 12 mesi.

Dopo 1 anno verranno assegnate 5 azioni gratis ogni 100 azioni possedute.
Le azioni gratuite saranno 7 per i dipendenti, e gli azionisti Enel del primo collocamento se al 1° maggio 2005 erano ancora in possesso di 250 azioni Enel.

XageneFinanza2005


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