Europa: il Fondo Monetario Internazionale taglia le stime per il 2008 ed il 2009


26 Agosto 2008 - Il Fondo monetario internazionale ( FMI ) sta preparando il documento in vista della riunione del G20 della prossima settimana.
In base alle anticipazioni disponibili, le prospettive di crescita economica per l’Europa si riducono sia per quest’anno che per il 2009.

A differenza delle previsioni espresse non più tardi di quaranta giorni fa, il 7 luglio scorso, nel 2008 il prodotto interno lordo dei 15 Paesi aderenti alla zona Euro crescerà solamente dell’1,4% contro le stime dell’1,8% delle precedenti rilevazioni.

Previsioni improntate al pessimismo anche per il 2009, con una previsione di crescita ridotta dall’1,2% allo 0,9%.

Le nuove stime hanno interessato la quotazione dell’euro che, in una giornata caratterizzata dall’ indebolimento del dollaro rispetto alle principali divise, si è mantenuto costantemente intorno a 1,48 dollari, mentre la Borsa Usa ha collezionato un’altra seduta pesante col Dow Jones in territorio negativo di oltre due punti percentuali.

Le previsioni sono tuttavia in linea con quelle rilasciate da Eurostat la scorsa settimana, le quali per la prima volta hanno visto l’economia europea in calo da quando è stato introdotto l’euro.

Gli analisti del FMI hanno valutato la crescita mondiale nel 2008 al 3,9%, lo 0,2% in meno rispetto a luglio; al ribasso anche la crescita per il 2009, vista al 3,7%.

Confermata, al contrario, la stima sulla crescita Usa, costante per il 2008 ed in leggera limatura il prossimo anno.

Rimangono dunque le perplessità degli analisti sulla situazione economica globale che sembra non voler ancora iniziare la tanto attesa fase di rilancio, soprattutto in presenza, almeno in Europa, di un’inflazione sempre più galoppante e pericolosa.

Maurizio Zani - XageneFinanza2008


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