Fiat: dalla 500 elettrica allo spin-off

25 Marzo 2010 - In uno stesso giorno si sono incrociate due notizie importanti in casa Fiat: a Detroit è stato dato l’annuncio che il 2012 vedrà l’esordio sul mercato americano della prima vettura elettrica del nuovo corso, la 500, e, contemporaneamente, da Ginevra, Marchionne è tornato sulla questione scorporo, che, da tempo, tiene i riflettori accesi su Torino.

Gli analisti scommettono su quale settore possa essere l’oggetto dello spin-off, se il settore auto o se si darà la precedenza ad Iveco e Cnh.
A tale proposito, Marchionne si è mantenuto sul vago e ha rinviato la questione al prossimo investor day fissato per la fine di aprile, ribadendo solamente che, se e quando ciò dovesse accadere, dovrà tenere conto di tutti gli aspetti più convenienti, da quello fiscale a quello commerciale.
L’operazione si inserisce nel piano strategico 2010-2014.

Per il 2010 Marchionne ha dichiarato che gli obiettivi fissati saranno confermati così come l’andamento del primo trimestre, che vede lo smaltimento del portafoglio ordini che si è accumulato grazie agli incentivi del governo dello scorso anno.

I fari sono ormai puntati su Detroit, sui progetti comuni delle due case automobilistiche e sulla novità assoluta dello sbarco negli Usa della 500 elettrica.

Il ritardo di Fiat nel settore auto elettriche non sembra preoccupare Marchionne, impegnato a trovare nuovi partner non solo nell’auto ma anche nel settore macchine agricole.

Maurizio Zani - XageneFinanza2010



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