Frena la crescita italiana


12 Agosto 2007 - A causa del supereuro e delle recenti impennate del prezzo del petrolio la crescita italiana mostra segni di rallentamento. Secondo i dati Istat pubblicati la scorsa settimana ( giovedì 9 agosto ), le previsioni del Governo italiano dovranno essere riviste.

Il prodotto interno lordo ( Pil ) del secondo trimestre ha infatti fatto registrare una crescita limitata dello 0,1%, che risulta la più bassa dalla fine del 2005, anno in cui vi fu la crescita zero. Le cose non sembrano inoltre migliorare se analizziamo il dato tendenziale che, avendo fatto registrare un + 1,8% nel periodo aprile-giugno, evidenzia il dato più basso da oltre un anno a questa parte.

Secondo l' Istituto di statistica, inoltre, stante la crescita del secondo trimestre, il dato globale del 2007 va rivisto ad un più modesto + 1,5%.

Notizie negative giungono inoltre dall'Ocse, che segnala l'Italia come fanalino di coda del G7: il nostro paese è infatti l' unico in cui l' indicatore scende nel mese di giugno, facendo così proseguire la fase discendente dell' economia, accompagnata dal segno meno da luglio 2006.

Le notizie cattive arrivano anche per le casse dello Stato che vedono il debito pubblico raggiungere, a maggio, il nuovo record negativo di 1.626 miliardi di euro, oltre 20 in più rispetto ad aprile.

L' unica voce positiva, invece, riguarda le entrate tributarie che, secondo Bankitalia, nel primo semestre del 2007 sono cresciuta di 13,4 miliardi di euro rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, raggiungendo un ammontare complessivo di 179,8 miliardi di euro.


Maurizio Zani - XageneFinanza2007



Indietro

2000-2014© XAGENA srl - P.IVA: 04454930969 - REA: 1748680 - Tutti i diritti riservati - Disclaimer