Il petrolio scende e l'Opec pensa di ridurre la produzione


17 Agosto 2008 - La recente discesa del prezzo del petrolio, passato in poco tempo da 147 a 115 dollari al barile, sta spingendo l’Opec ( Organizzazione dei Paesi produttori di petrolio ) a prevedere la riduzione della produzione, riportandola ai livelli del luglio scorso.

La decisione è attesa il prossimo 9 settembre a Vienna, in occasione della riunione dei ministri dell’Opec.

Secondo il responsabile iraniano presso l’organizzazione dei Paesi produttori, la diminuzione dei consumi petroliferi si traduce in un eccesso di offerta di almeno un milione di barili al giorno.

Due sono le opzioni in gioco: la prima è quella di eliminare la quota di produzione in eccesso, la seconda è quella di procedere a tagli più sostenuti.

In sole sei settimane la situazione si è ribaltata se si pensa che a metà luglio i future sul petrolio statunitense, il WTI, avevano superato la soglia dei 147 dollari al barile. Attualmente, invece, il greggio ha perso quasi 35 dollari al barile, chiudendo l’ultima settimana a quota 113 dollari.

Questa discesa è destinata ad accentuarsi a causa del rallentamento della crescita economica sia negli Usa che nella vecchia Europa, e con molta probabilità anche nei principali Paesi emergenti, Cina ed India in testa.

Maurizio Zani - XageneFinanza2008



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