La crisi dell’auto


15 Ottobre 2008 - Il mercato dell’auto è destinato ad entrare in profonda crisi. Non solo crolleranno gli acquisti negli Stati Uniti ed in Europa, ma le conseguenze si risentiranno anche in Cina ed in India.

Dopo i tracolli borsistici di General Motors ( GM ) e di Ford, dei giorni scorsi, si sta aprendo la fase di forte rallentamento della domanda, con conseguente taglio della produzione e degli occupati.

Inoltre, le case automobilistiche avranno difficoltà a trovare finanziamenti.

In Europa, Opel sta pensando di tagliare la produzione per un totale di 40.000 unità.

La crisi sta inducendo alcune società a fondersi. E’ il caso di GM e di Chrysler, che stanno esplorando questa ipotesi.

Nei primi nove mesi del 2008 le immatricolazioni di auto nuove in Europa sono scese del 4,4% rispetto allo stesso periodo del 2007. Ma se si considera l’Europa occidentale il calo è più pesante: -9%.

In questo scenario, Fiat sta acquisendo quote di mercato nell’Europa occidentale ( 7.7% ).

XageneFinanza2008



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