L'aumento di capitale Enel è andato tutto esaurito


22 Giugno 2009 - Anche se per i risultati ufficiali bisognerà attendere fino a martedì 23 giugno, trapelano da fonti bancarie le notizie relative al pieno successo dell’aumento di capitale da 8 miliardi di euro lanciato nei giorni scorsi dall’Enel.
L’operazione, chiusasi ufficialmente venerdì scorso, dovrebbe aver raccolto un’ adesione superiore al 99%.

Verrebbe così meno il timore di un inoptato che il pool di istituti di credito, coordinato da Mediobanca, si era impegnato a sottoscrivere.

L’ azionariato Enel è composto per un terzo da oltre 1 milione e 300.000 piccoli risparmiatori, e per il rimanente dal Tesoro e da grandi investitori istituzionali.

La Borsa ha mostrato di gradire il buon risultato facendo registrare all’azione una crescita di oltre il 4,6%, che ha portato il valore del titolo a 3,86 euro venerdì scorso.
Va altresì ricordato che domani, lunedì 22, verrà staccata la cedola per la distribuzione del dividendo, pari a 0,49 euro per l’intero esercizio, di cui 0,20 euro già staccati a novembre scorso come acconto.

La prossima settimana vedrà inoltre chiudersi un‘altra importante partita aperta da tempo: giovedì 25 sarà sancito il definitivo divorzio tra Enel e la spagnola Acciona nel capitale di Endesa, con la cessione da Acciona agli italiani del 25% del capitale della società spagnola. Con l’ occasione saranno ceduti ad Acciona asset idroelettrici e di provenienza da fonti rinnovabili in portafoglio ad Endesa, così come previsto dagli accordi siglati a febbraio scorso.

Maurizio Zani - XageneFinanza2009



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