Le manovre su Aem


9 Settembre 2006 - Ad avvalorare queste ipotesi sono stati, nei giorni scorsi, i sindaci dalle due città lombarde.

Le due società sembrano infatti disponibili a trovare una soluzione che soddisfi gli interessi di entrambe, anche se permangono i timori di Asm, di minori dimensioni rispetto ad Aem.

Il governo Prodi vede di buon occhio la fusione come passo iniziale per la creazione di un grande polo delle municipalizzate del nord, cui aggiungere al più presto l' azienda emiliana Enia, seguita poi da Hera. Successivamente questo primo gruppo si arricchirebbe anche della partecipazione di Iride, frutto della fusione tra Aem Torino e Amga di Genova.

Il mercato, da parte sua, sembra aver apprezzato il progetto di fusione, premiando il settore delle utility, in particolare Aem, salita nell' ultimo mese di oltre il 10%.

Maurizio Zani - XageneFinanza2006



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