L'economia italiana è ferma


10 Agosto 2008 - I dati sull’economia italiana diffusi dall’Istat sono peggiori rispetto a quanto previsto: da un primo trimestre con crescita positiva siamo passati ad un secondo caratterizzato da un -0,3%, con un incremento nullo rispetto allo stesso periodo del 2007.

Secondo l’ISTAT, il dato del secondo trimestre è la sintesi di una diminuzione di valore aggiunto dell’industria, di una sostanziale stazionarietà del settore dei servizi e di un aumento di quello dell’agricoltura.

Lo sguardo è ora rivolto ai risultati dell’intero 2008.

Secondo Il Centro studi dell’ISTAT, l’economia italiana è sull’orlo della recessione: le speranze sono rivolte all’andamento del prezzo del petrolio, che, dopo una corsa inarrestabile, sembra avere intrapreso una china discendente che a sua volta si è ripercossa sull’andamento del dollaro nei confronti dell’euro, ed a sua volta sulla ripresa delle Borse internazionali.

Ad avvalorare queste ipotesi c’è la discesa del petrolio light crude, calato di 3,50 dollari, il rafforzamento del dollaro sullo yen, sopra quota 110 e sull’euro, salito a 1,50 dopo aver toccato i minimi da febbraio scorso.

Maurizio Zani - XageneFinanza2008



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