L'Eni alla conquista di nuovi giacimenti


16 Ottobre 2009 - L’ Eni ha colto un lusinghiero successo nella conquista di nuovi giacimenti petroliferi: è di pochi giorni la notizia che la principale azienda petrolifera d’Italia si è aggiudicata il giacimento di Zubair, in Iraq, che, con riserve di greggio stimate in oltre 4 miliardi di barili, è il terzo maggior giacimento a livello mondiale per dimensioni.

L’Eni ha vinto la concorrenza di Exxon-Mobil e Royal Dutch Shell. Nell’ aggiudicazione della licenza per lo sfruttamento del giacimento, che si trova nel sud dell’Iraq, l’Eni si è consorziata, con una quota del 40%, con l’americana Occidental Petroleum e con la sudcoreana Korea Gas.

L’ Iraq ha riserve di petrolio stimate in oltre 110 miliardi di barili.

L’ accordo prevede, in un periodo di 7 anni, un programma di esplorazioni e produzione che raggiungerà il suo pieno regime a quota 1.12 milioni di barili giornalieri, contro gli attuali 170 mila barili/giorno.

Il progetto prevede la perforazione di oltre 200 pozzi, la costruzione degli impianti di trattamento e della rete di raccolta, oltre, naturalmente, all’ammodernamento degli impianti esistenti.
La durata del contrato è prevista in 20 anni prolungabili a 25, e prevede inoltre la co-partecipazione della compagnia di Stato irachena, la Southern Oil Company, con una quota del 25%.

Positivo il giudizio di Piazza Affari, dove l’Eni si è apprezzata nelle ultime sedute fino al raggiungimento di quota 18 euro.

Maurizio Zani - XageneFinanza2009



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