Mediolanum: le perdite legate alle Polizze Lehman non incideranno sugli azionisti di minoranza


22 Ottobre 2008 - Il Consiglio di Amministrazione di Mediolanum SpA. Tenutosi in seduta straordinaria ha deliberato di dare incarico alle Compagnie assicurative del Gruppo di promuovere iniziative a sostegno della clientela titolare di polizze Index Linked con sottostanti obbligazioni Lehman Brothers.
I Consigli di Amministrazione delle Compagnie del Gruppo, Mediolanum Vita SpA. e Mediolanum International Life Ltd, hanno quindi approvato piani di intervento che prevedono la trasformazione delle polizze in questione allo scopo di riconoscere al cliente il capitale netto versato per tutte le polizze a capitale protetto e il capitale netto versato diminuito dell’eventuale variazione negativa dell’indice di riferimento per le polizze a capitale non protetto.

L’onere di tale intervento sarà interamente e solamente a carico dei due soci maggiori del Gruppo Mediolanum a cui fanno capo le Compagnie vita che hanno emesso le polizze: il Gruppo Doris e Fininvest SpA., controllata totalmente dalla famiglia Berlusconi. In tal modo saranno salvaguardati gli interessi degli azionisti di minoranza.

I suddetti piani di intervento verranno attivati successivamente alla disamina da parte delle autorità di controllo.Gruppo Doris e Fininvest SpA. partecipano al capitale sociale di Mediolanum SpA. rispettivamente con quote del 41% circa e del 36% circa. Insieme hanno costituito fin dalla nascita della Società, e rinnovato più volte, un patto di sindacato che controlla pariteticamente Mediolanum SpA. nel quale è rappresentato il 51,04% del capitale sociale ( 25,52% a testa ).

I soci di riferimento Gruppo Doris e Fininvest SpA. si sono impegnati ad effettuare interventi finanziari che consentiranno a Mediolanum SpA. di ottenere una dotazione patrimoniale ulteriore per complessivi 120 milioni di euro, pari all’onere massimo stimato per l’iniziativa in oggetto da effettuarsi entro la data del prossimo 12 novembre.

Il rischio di default era interamente a carico dell’assicurato. All’atto dell’emissione di queste polizze Index Linked, Lehman Brothers aveva un rating A+ ed era universalmente considerata istituzione solida e affidabile.

In totale le Index Lehman equivalgono ad un valore nominale di 213 milioni di euro e il loro importo è assolutamente marginale rispetto al totale del patrimonio gestito dal Gruppo Mediolanum ( al di sotto dell’1% ).

I clienti del Gruppo Mediolanum sottoscrittori delle polizze Index Linked con sottostante obbligazione Lehman Brothers sono in totale circa 10.000 con un investimento medio pro capite con il Gruppo Mediolanum superiore ai 100.000 euro.
Grazie alla diversificazione degli investimenti individuali, l’esposizione media di questi clienti nei confronti di Lehman Brothers si attesta a circa il 15% del patrimonio investito.

Il default di Lehman Brothers – ha dichiarato Ennio Doris, amministratore delegato di Mediolanum SpA. – ha colto di sorpresa i mercati di tutto il mondo. Non dobbiamo dimenticare che la banca americana è nata 158 anni fa e ha superato le due crisi della fine del 1800, quella dei primi anni del ‘900, la grande depressione del ’29, le due guerre mondiali, gli shock petroliferi degli anni ’70 e le Torri Gemelle e che è stata l’unica banca non salvata dall’amministrazione americana.
Il Gruppo Doris e la Fininvest insieme hanno deciso che le conseguenze di un evento tanto straordinario non dovessero ricadere sui nostri clienti perché sono essi il nostro primo patrimonio e perché abbiamo in questo modo voluto dare al mercato un forte segnale di estrema attenzione, da partner leale e affidabile quale siamo sempre stati, nei confronti di chi, avendo avuto fiducia in noi, ci ha affidato i propri risparmi.

Le trasformazioni delle Index Lehman da parte delle Compagnie del Gruppo avverranno attraverso l’integrale sostituzione degli strumenti finanziari sottostanti alle suddette polizze con nuovi titoli obbligazionari. Le Compagnie manterranno nel proprio patrimonio libero i titoli Lehman Brothers in attesa del successivo realizzo.
Il costo netto complessivo delle suddette iniziative ammonta ad un massimo di 120 milioni di euro e sarà totalmente coperto dai soci Doris e Fininvest che si sono impegnati a:

- rinunciare all’eventuale acconto dividendi 2008;

- concedere a Mediolanum SpA. un finanziamento subordinato infruttifero di un importo pari alla differenza tra i suddetti 120 milioni di euro e l’importo riveniente dalla succitata rinuncia.

XagenaFinanza2008



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