Parmalat a Piazza Affari


14 Ottobre 2005 - Parmalat è tornata tra le corbeilles di Piazza Affari a poco meno di due anni dalla sua uscita dai listini: quella quotata oggi è una società rinnovata dato che il suo core business è ormai incentrato sul latte e sono state dimesse, o sono in via di dismissione, le altre attività non correlate.

La nuova società, dopo la cura Bondi, si ritrova oggi con pochi debiti e con regole di corporate governance in linea con le direttive dell’Unione Europea. Diversa dalla Parmalat di Tanzi.

Anche se i vecchi creditori sono stati costretti alla scelta quasi obbligata della conversione dei loro crediti in azioni, Parmalat è di fatto oggi una società senza più azionisti di riferimento e quindi contendibile.

La redditività dell'azienda è al momento bassa ma con ampi spazi di miglioramento.

Anche la componente speculativa potrebbe aggiungere interesse al titolo: in ballo ci sono diverse azioni di revocatorie e risarcimento danni avviate da Bondi. Se dovessero essere accolte e consentire il recupero di circa il 15 % dei danni subiti da Parmalat, la società potrebbe ritrovarsi con somme pari a circa 1,2 -2 euro per azione.

Maurizio Zani - XageneFinanza2005



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