UniCredit ha approvato significative misure di rafforzamento del capitale


5 Ottobre 2008 - Il Consiglio di Amministrazione di UniCredit ha approvato una serie di interventi che ne rafforzeranno significativamente la base patrimoniale. Il piano prevede interventi di rafforzamento del capitale per un ammontare complessivo di massimi 6,6 miliardi di euro. UniCredit stima che il Core Tier 1 ratio Basilea II ( che era del 5,7% a fine giugno 2008 ) raggiungerà un livello del 6,7% a fine anno rispetto all’obiettivo indicato in precedenza del 6,2% ( Basilea II ) come effetto combinato degli interventi di rafforzamento della base patrimoniale approvati oggi, dell’attuazione di una serie di misure di controllo dei costi e dell’esecuzione di altre operazioni straordinarie in atto o già programmate.

Le scorse tre settimane sono state estremamente difficoltose per l’intero sistema finanziario generando una volatilità senza precedenti e pressioni che hanno colpito anche il titolo UniCredit. In questo contesto, l’obiettivo di Core Tier 1 al 6,7% a fine 2008 si basa su un utile netto atteso del Gruppo di circa 5,2 miliardi di euro pari a un EPS ante aumento di capitale di 0,39 euro. La differenza con il precedente target di 0,52 euro è attribuibile alle deteriorate condizioni di mercato che hanno compromesso la performance delle relative attività e dal ritardo di dismissione di asset da parte di UniCredit.

Le azioni di rafforzamento del capitale includono:

il pagamento del dividendo relativo al 2008 in nuove azioni, per un ammontare complessivo atteso pari a 3,6 miliardi di euro;

il collocamento di strumenti convertibili Core Tier 1 ( casches ) per complessivi 3 miliardi di euro presso un gruppo di investitori istituzionali. L’ammontare dipenderà dalla quota non sottoscritta di un aumento di capitale destinato a tutti gli azionisti.

Poiché l’emissione delle nuove azioni ordinarie al servizio di tali strumenti finanziari dovrà essere sottoposta all’approvazione dell’Assemblea di UniCredit e offerta in prelazione a tutti gli azionisti, il Consiglio di Amministrazione di UniCredit ha deciso di convocare l’Assemblea Straordinaria degli Azionisti nel mese di novembre 2008, con l’obiettivo di concludere l’operazione prima possibile e in ogni caso entro il primo trimestre 2009 subordinatamente con l’ottenimento delle autorizzazioni necessarie.

L’Assemblea Straordinaria sarà chiamata ad approvare un aumento di capitale per complessivi 973 milioni di nuove azioni ordinarie a un prezzo pari a 3,083 euro per azione ( il prezzo di riferimento alla chiusura della seduta di Borsa Italiana dello scorso 3 ottobre ) che include un sovrapprezzo di 2,583 euro.
Il volume degli strumenti che verranno emessi sarà ridotto pro-rata in relazione ai diritti di sottoscrizione esercitati dagli azionisti.

I cashes sono strumenti finanziari che danno facoltà agli investitori di convertirli in nuove azioni ordinarie UniCredit la cui emissione è soggetta alle necessarie autorizzazioni preventive.
Tali strumenti finanziari sono remunerati con una cedola pari all’Euribor a tre mesi maggiorato di 450 basis points, in linea con le condizioni di recenti operazioni bancarie di ricapitalizzazione, e il loro un prezzo di conversione è fissato in 3,083 euro ( prezzo di riferimento alla chiusura della seduta di Borsa Italiana dello scorso 3 ottobre ).
Potranno essere convertiti dopo 40 giorni dall’emissione e saranno convertiti automaticamente in azioni ordinarie UniCredit qualora la quotazione di queste ultime ecceda il 150% del valore di conversione ( dunque 4,6245 euro) in un dato periodo, a partire dal settimo anno.

XagenaFinanza2008



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